Fragmented
- Tanya Marar e Balolas Carvalho
- Giordania/Palestina
- 2024
- 7'
- Documentario cortometraggio
sino
ssi
Qassem, pioniere del giornalismo a Gaza, oggi in pensione ed ex prigioniero politico, ha compiuto una scelta difficile: lasciare la propria casa dopo venticinque giorni di genocidio e rifugiarsi a Malta. La decisione di fuggire non nasce da un istinto di sopravvivenza personale, ma da un disperato tentativo di onorare il desiderio di sua figlia: avere ancora una possibilità di futuro insieme.
Fragmented è un insieme di memorie che affrontano il costo umano dell’occupazione israeliana e la persistente lotta per la giustizia in Palestina. Il film ci ricorda la forza dell’appartenenza di fronte a un’avversità impensabile e i legami profondi che ci uniscono nel desiderio condiviso di libertà e dignità.
biografia
regista
Tanya Marar è nata e cresciuta ad Amman in Giordania e ha iniziato a lavorare nell’ambito della fotografia cinematografica nel 2010, dapprima come assistente operatore su film e produzioni televisive, per poi dedicarsi in modo più esclusivo al documentario. Nel Regno Unito ha iniziato a lavorare come operatrice su serie TV e lungometraggi, continuando al contempo a operare come direttrice della fotografia nel documentario. È profondamente impegnata nel supporto ai giovani tirocinanti del settore camera nel loro percorso professionale e conduce il podcast Conversations with Camerawomen, in cui intervista donne che ricoprono diversi ruoli all’interno dello stesso dipartimento cinematografico, offrendo una risorsa preziosa per chi desidera entrare nell’industria cinematografica.
Balolas Carvalho è una giornalista, regista e produttrice portoghese che lavora all’intersezione tra diritti umani, affari internazionali e movimenti decoloniali. In qualità di attivista culturale, dedica la propria vita a raccontare storie e a creare spazi che resistono, ricordano e reimmaginano. Esplora il cinema come strumento di espressione collettiva, insurrezione etica e trasformazione radicale. È inoltre regista del cortometraggio documentario The Radicals: Commons and the Housing Crisis in Berlin (2023) e produttrice di Bukra, un lungometraggio girato nel campo profughi di Jenin, in Palestina, che racconta storie di resistenza all’occupazione israeliana e la cui uscita è prevista per il 2026.