Aida Returns
- Carol Mansour
- Libano/Palestina
- 2023
- 72'
- Documentario lungometraggio
sino
ssi
Questo film è un viaggio toccante, doloroso e assurdo sull’esperienza della perdita. Viene presentata la figura di Aida, la madre della regista, mentre progressivamente perde sé stessa a causa dell’Alzheimer, trovando conforto nei suoi ripetuti “ritorni” alla Yafa e alla Palestina della sua giovinezza. A questo si intreccia il percorso personale della regista nell’affrontare la perdita di un genitore, che culmina in un ultimo ritorno a Yafa, dove Aida troverà infine pace e potrà tornare a essere sé stessa. Il film si configura come un tributo al passato perduto della famiglia della regista, un tentativo di ricomporre frammenti di memoria sia individuale che collettiva, e un’affermazione poetica di tutti i palestinesi in esilio a cui è vietato fare ritorno alle proprie città natali, persino dopo la morte.
biografia
regista
Carol Mansour, libanese di origine palestinese, è una regista indipendente con oltre ventotto anni di esperienza nella produzione documentaristica. I suoi film hanno ottenuto riconoscimenti e premi a livello internazionale, con più di settanta proiezioni e selezioni ufficiali in festival cinematografici di tutto il mondo. Il suo lavoro riflette un profondo impegno per i diritti umani e la giustizia sociale, affrontando temi quali il lavoro dei migranti, la condizione dei rifugiati, le questioni ambientali, la salute mentale, i diritti delle persone con disabilità, la guerra e la memoria, il diritto alla salute e il lavoro minorile.
Tra i suoi documentari ricordiamo:
Invisible Children (2006), We cannot go there now, my Dear (2014), It’s Just Another Place (2016), Stitching Palestine (2017), Men on Hold (2018) Thank you Soma (2018), Shattered Beirut 6.07 (2020) e State of Passion (2024).