Abele
- Fabian Volti
- Italia
- 2025
- 77'
- Fuori concorso - Sa Terra
sino
ssi
In un mondo dominato dal caos, Abele appare negli sguardi di uomini pastori che sopravvivono ai confini dei pascoli erranti tra la Sardegna e la Palestina, silenziosi testimoni di quotidianità in conflitto. Il film offre un affresco corale in cui i pastori protagonisti lottano con le contraddizioni geopolitiche del presente.
biografia
regista
Fabian Volti (1972) è un fotografo, direttore della fotografia e regista. Si laurea in Scienze Politiche all’Università di Sassari e studia fotografia dell’arte a Firenze. A Berlino e alla Complutense di Madrid approfondisce i linguaggi audiovisivi e del documentario come strumenti di indagine sulla società e del cinema come ricerca. Nel 2007 fonda in Sardegna il collettivo di film maker e fotografi 4CaniperStrada e la produzione cinematografica Roda Film. E’ autore di reportage fotografici esposti in numerose personali e collettive, tra cui la recente Luci Oltre le Sbarre, una mostra e una pubblicazione edita da Emuse, sull’ex carcere panottico di San Sebastiano a Sassari, in collaborazione con Antigone. Vive e lavora in Sardegna in cui si dedica alla ricerca visuale e alla produzione di cortometraggi e documentari, sia come regista che come direttore della fotografia, presentati in festival internazionali, rassegne, contesti accademici. Tra i suoi film Luci a mare (SIEFF, Festival delle Terre, Life After Oil, Pecheur du Monde 2015), Strascico a Nord (International Festival of Bangalore, 2015), Il Civico Mercato di Sassari (2015), R-esistenze (Sardinia Film Festival, 2017), Abele (, 77’ 2025)